
Marco Ursano
"L'estate
di Galantini (Spezia 2 - Genoa 0)"
175 pagine - € 12,00 - 2008
Nel momento in cui Massimiliano
Guidetti segnò il primo gol al Genoa, al secondo minuto del
primo tempo, la squadra dell’Ispettore Capo Galantini fece
irruzione in un appartamento al secondo piano di Via Napoli,
nel quartiere Umbertino. Inizia tutto così, dal primo goal
di Max al Genoa in un pomeriggio di primavera. Una storia di
omicidi, traffici, potere e crudeltà. Ed un amore
impossibile. I quartieri periferici, il porto. Il centro. La
passione per lo Spezia che fa impazzire una città intera,
più che l’urlo di Caressa al Mondiale. Un poliziotto
tifosissimo delle Aquile, irascibile, violento,
politicamente scorretto, ma con l’amore per il Jazz e la
Giustizia. Una serie di personaggi indimenticabili,
autoctoni ed adottati, intrisi di spezzinità. Il Golfo ed il
suo mare. L’estate di Galantini.
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Adriana Desiderio
"Racconti del
giorno e della sera"
156 pagine - € 10,00 - 2006
"Ogni volta che mi accingo a
pubblicare qualcosa di mio, ho la strana sensazione di
doverlo accompagnare fino alla porta dell’editore, fin
dentro alla libreria che lo terrà in custodia, fino
all’attenzione dei lettori. E vorrei presentare, chiarire,
spiegare, giustificare... Il mio atteggiamento affettuoso ed
iperprotettivo è simile a quello che ogni genitore vive
quando, accompagnando il proprio figlio a scuola, il primo
giorno di lezione, lo affida ciecamente alle cure altrui, ma
con un certo timore, in trepidante attesa, nella speranza
che tutto vada per il meglio. Anche questa volta sento il
desiderio di introdurre i miei personaggi, quasi potessi
presentarli uno ad uno, per esser rassicurata che verranno
accolti, almeno come si usa fare fra estranei compiti, che,
con una stretta di mano e un “Piacere!”, si scambiano
cordialità e sorrisi. Ho battezzato i miei personaggi con i
nomi di alcuni amici, ai quali ho intessuto addosso l’abito
di una «favola» che non appartiene loro, che non è quasi mai
la loro. Promovendoli protagonisti delle mie storie
inventate, vorrei dimostrare loro, ancora una volta, se ce
ne fosse ulteriore bisogno, il mio pensiero ed il mio
affetto." A. D.
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Orazio Bellè
"L'ombra
del gabbiano sul pontile"
212 pagine - € 10,00 - 2004
Il
libro raccoglie quattro racconti di uno scrittore che
sull'onda della memoria traccia un disegno non solo di un
luogo, il Canaletto – quartiere "marinaro" per
eccellenza della Spezia – ma anche di un'epoca e della gente
che quell'epoca ha vissuto negli anni del boom economico.
"Ho sempre avuto la convinzione di avere avuto la fortuna di vivere la prima parte della mia vita, diciamo dalla fanciullezza alla giovinezza, in modo inusuale ed in qualche maniera precursore di mode ed atteggiamenti futuri.
Tutto questo sicuramente dovuto non solo al contemporaneo manifestarsi di situazioni che andavano a svilupparsi proprio in quegli anni, che erano quelli del dopo guerra, con tutta la loro carica di voglia di novità, di gioia di vivere, di sviluppo che sarebbe poi esploso nel cosiddetto miracolo economico, ma anche per l'altrettanto inusuale mondo che in quegli anni ho avuto la ventura di frequentare, quel mondo fatto di baracche e palafitte che era la Marina del Canaletto. Per questo motivo, fin da allora, mi ero ripromesso che un giorno avrei dovuto scrivere qualcosa che riguardasse tutto questo.
Sono passati molti anni, forse troppi, con questo desiderio sopito nell'animo.
Ma quando le esigenze di espansione del porto mercantile hanno decretato la distruzione di quel mondo, ho capito che non si doveva frapporre altro indugio.
Almeno questo piccolo contributo lo dovevo alla vecchia, cara Marina del
Canaletto."
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Fulvio Andreoni
"Il caso
Serviatti"
95 pagine - € 10,00 - 2003
La pagina più terrificante
della “nera” spezzina è indubbiamente quella scritta da Cesare Serviatti, ex
infermiere nativo di Subiaco nella Provincia romana. Un assassino che ha
prodotto terrore, paura, sdegno per quello che ha commesso in danno di
povere donne sole e indifese alla ricerca di spiccioli di amorevole affetto.
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Bianca Orlandi
"Ombre e
luci"
103 pagine - € 10,00 - 2003
"Cara Francesca...": inizia
così il racconto della vita di Laura trascorsa "fra un altalenarsi di
problemi inevitabili... e di brevi periodi sereni. Ombre e luci.",
contrassegnata dallo spartiacque fra "l'amore dei vent'anni che rimase
scolpito nel suo cuore per sempre e l'amore dell'età matura che durò per
tutta la vita", amori che "camminarono di pari passo nel mondo dei ricordi.
Sia l'uno che l'altro indelebili."
"La felicità" diceva Cechov "esiste solo al passato come ricordo o al futuro
come speranza": l'inafferrabilità della felicità è un tema quasi inevitabile
per scrittori e poeti che tentano di dar voce, attraverso la loro, ad
un'umanità sempre disperatamente affamata di verità, luce, pace, amore e
bellezza. E trarre un senso, dalla propria personale esperienza, al mistero
della vita è un'esigenza ineluttabile per ciascuno di noi.
La storia di Laura, perennemente in bilico tra ciò che è stato e ciò che
sarebbe potuto essere, tra sogno e realtà, tra ragione e passione è
emblematica della lacerazione dell'animo umano che si sente sempre
tragicamente chiamato altrove, alla ricerca di una compiutezza, di una
stabilità che non riesce mai a percepire come appartenente al "qui e ora".
C'e, al centro della vicenda, l'atto eroico con cui il primo amore viene
sacrificato: "Troppe persone avrebbero sofferto per questa sua scelta. Non
avrebbe potuto costruire la sua felicità sull'infelicità altrui" e la
lacerazione si ricompone sotto il segno di una cosciente dignità, trovandovi
così una sorta di catarsi.
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Gabriele Falco
"La
licenza"
146 pagine - € 10,00 - 2003
Nel romanzo La licenza (la cui prima stesura, risalente al 1992, aveva il titolo provvisorio di Fatti di provincia) viene rappresentato un frammento della società italiana nell'immediato secondo dopoguerra.
Protagonisti ne sono tutti i personaggi: chi detiene il potere in maniera spregiudicata e chi lo sostiene per trarne vantaggio, chi partecipa al ricco banchetto del potente e chi spera di averne le briciole.
Tutti, quindi, sono colpevoli del dilagare di malcostume, clientelismo, prevaricazione, legittimati in nome di una democrazia arbitrariamente interpretata.
Un quadro vivace e sferzante dipinto da un "post-verista" che non rinnega, ma che anzi rivendica, le sue ascendenze verghiane (in cui, tuttavia, è presente una venatura
siloniana).
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Fabio
Mignani
"Le mille lire raccontano"
67 pagine - € 8,00 - 2002 "Sveglia,
non è tempo di dormire, lasciati andare e
ascolta: ti parlo continuamente senza sosta
eppure sei sordo e indifferente. Sapevi che eri
nato per essere Grande; non mi credi e quel che
è peggio non credi in te stesso e muori senza
lasciare segni di un sogno che poteva essere
reale. Quante volte ti ho detto che ce la potevi
fare, di provare a lottare, di fare emergere le
tue paure, di affrontarle, di non darti per vinto
prima ancora di iniziare. Ma niente, non mi hai
ascoltato: potevi essere Grande ma hai preferito
restare piccolo e confonderti tra la folla. Ora
ti fai scudo della tua ombra e l'accusi. Peccato
che sia andata così!"
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Pietro Duranti
"Un
fratello"
290 pagine - € 12,00 - 2001 Continuava
a parlare di questo suo scritto e del nobile
intento che glielo aveva dettato:
"Tu, quando sarà il momento lo troverai,
forse qua e là, non comprenderai lo scritto, non
importa; ti guiderà il tuo buon senso, e dovrai
raddrizzarlo, senza togliere o aggiungere niente
perché non deve mentire; quel che contiene è,
come dire, sacro, reso sacro dal dolore più
profondo, più sentito, più spaventoso, quello
di uno che se ne muore e sa di morire."
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estratto
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Ilio
(Ilvo) Battistini
"Ricordi di
un alpino
(Diario
di un sopravvisuto alla ritirata di Russia)"
213 pagine - € 10,00 - 2001
Iniziando il racconto dei 42 mesi trascorsi
sotto le armi cercherò di descrivere tutto ciò che la mia mente ricorda,
essendo trascorsi ormai tanti anni. Tutto quello che scriverò corrisponde ad
autentica verità, senza invenzioni, esaltazioni o modifiche della realtà in
senso romanzato.
Anche se non saprò riportare correttamente tutto quanto è accaduto, ho
voluto scrivere questo diario per ricordare tutti gli amici e i compagni che
con me hanno passato quei terribili momenti, in particolare Luigi Bianchi, e
per lasciare la mia testimonianza sulle brutalità della guerra.
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Michelangelo Merisi
"Alla luce
dei fatti"
126 pagine - € 8,00 - 2001
Sarzana in agosto è sinonimo di
Soffitta nella Strada: è infatti in questo
contesto che nasce e si dipana un giallo legato a
doppio filo con l'antiquariato. I protagonisti,
un avvocato ed un esperto di pittura antica, si
troveranno coinvolti nel mistero legato ad un
quadro comprato in un mercatino. Mistero che li
condurrà in un viaggio a ritroso nel tempo alla
ricerca di un assassino, tra scoperte e colpi di
scena dettati da un destino beffardo che li
porterà ad un finale inaspettato.
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Bruno Della Rosa
"Strane
storie spezzine"
115 pagine - € 8,00 - 2001 Bruno
Della Rosa (1930-2000), giornalista
professionista, è stato redattore e inviato de
"Il Tirreno" di Livorno, caposervizio
de "Il Secolo XIX" e collaboratore
dell'"Unità", "Il Lavoro",
"Paese Sera", "La Notte",
Rai, "Cronaca". Ha ricevuto numerosi
riconoscimenti in manifestazioni culturali fra le
quali il Premio Lerici-Pea, il Premio Beverino,
il Premio Montefinale di giornalismo. Ha scritto
poesie e racconti e numerose pubblicazioni di
interesse locale, fra cui Storie, leggende,
curiosità e misteri della Spezia e dintorni,
pubblicato in due edizioni, Antiche osterie, I
sindaci della Spezia dal 1839 al 1993, Versi
perversi, Plexus.
L'ultima sue opera è Banditi!, storie di
brigantaggio fra Bracco e Cisa, uscita nel 1998.
Leggi la prefazione
e la
premessa
- Leggi
"Volano schiaffi futuristi nella platea del "Civico"
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Valeria Buffoni
"La
Raccomandazione"
82 pagine - € 5,00 - 2001
È l'amara testimonianza di
un fallimento, questo racconto di Valeria Buffoni, e la denuncia impietosa
delle difficoltà ad accedere ad una professione - quella di giornalista -
ancora governata da ferree leggi corporative.
Dopo esperienze da giornalista di complemento, l'autrice, visti frustrati
tutti gli altri tentativi, va a caccia di una autorevole raccomandazione per
cercare di ottenere un contratto a tempo pieno e diventare giornalista
professionista. Mette da parte i suoi princìpi e si ritrova, un po'
spaesata, nell'anticamera del "Senatore", aggrappata ad un'ultima speranza.
Il "Senatore" in questione è un personaggio in carne ed ossa di un
determinato partito in una particolare stagione storico-politica ma nel
racconto assume i contorni simbolici del leader presente in tutti i partiti
- carismatico, cinico e potente - approdo delle più svariate aspettative.
La morte improvvisa dello sponsor politico dà un tocco "gogoliano" alla
storia: lucida, disincantata, a tratti un po' surreale.
Valeria Buffoni mette a nudo ipocrisie, opportunismi e contraddizioni
dell'ambiente dei partiti in cui s'è dovuta calare accentuandone, suo
malgrado, riti e umiliazioni. Per essere alla fine beffata dalla sfiga e da
un mondo arido e ostile.
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Pietro Duranti
"Il vento del
Sud"
314 pagine - € 10,00 - 2001
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primo capitolo
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Clara D'Oggiono
"La
Viaggiatrice"
360 pagine - € 10,00 - 2001
Che cosa può accadere se un uomo
e una donna, entrambi vicini ai cinquant'anni,
una vita serena e due matrimoni riusciti alle
spalle, scoprono all'improvviso la passione?
Rinunciarvi in nome di una lealtà dovuta ai
rispettivi partners? Così sembra suggerire la
prima parte del libro. Oppure, dopo dubbi e sensi
di colpa, arrendersi finalmente l'uno all'altra?
E se lei è una narratrice di professione e una
viaggiatrice instancabile, che ad ogni incontro,
novella Sherazade, trascina virtualmente l'uomo
amato in un luogo diverso del pianeta, in un
eccitante "altrove" ricreato solo per
loro?
E se lui, come lei appassionato di vela, prolunga
queste fughe offrendole emozionanti scorribande
sul mare? Questo nella seconda parte del racconto:
la storia di un amore struggente che, da una
Portovenere al limite del fiabesco, si dilata in
un angolo imprecisato del Tigullio e da lì in
terre lontane, fino ai confini del mondo.
Costruito con una tecnica ad "incastro",
il romanzo offre continui colpi di scena e nella
terza e ultima parte il lettore è chiamato a
scoprire - o quantomeno a scegliere secondo la
propria personalità - ciò che è veramente
accaduto ai personaggi.
Dopo "La Novia", in cui si esplorano le
trepide e delicate emozioni del primo amore,
"La Viaggiatrice" affronta il tema
dell'amore adulto, forse il più appassionato
proprio perchè è l'ultimo che la vita può
talvolta offrire. Questo secondo romanzo è
dedicato a chi ama i viaggi, il mare, l'amore.
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Pietro Duranti
"La
famiglia Don Pietri detta 'I Piastron' "
298 pagine - € 10,00 - 2000 Il
romanzo racconta la vita di tutti i giorni ed è
quasi una saga di famiglia. Descrittivo in più
punti dell'ambiente che ha come scenario i
contrafforti del monte Sagro, oltre la vallata
del torrente Bardine, il romanzo di Duranti
potrebbe essere definito "a pelle",
perchè i fonda sulla storia dei Don Pietri-Piastron
fin dopo il 1921, quando il nonno-quercia Pietro
si spegne. Non manca la cissione della famiglia
per l'esodo in Argentina, e tutto scorre sulla
scia dei grandi eventi storici che sono visti
come un trascorrere leggero del tempo e dei fatti.
Nel libro sono inoltre descritti molti riti della
vita della campagna lunigianese.
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primo capitolo
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Gabriele Falco
"Storie Vestine"
138 pagine - 10 illustrazioni b/n - € 8,00 - 2000
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Clara D'Oggiono
"La novia"
147 pagine - € 13,00 - 1999 Londra, anni sessanta:
in una scuola di inglese per stranieri, Clara, universitaria
italiana, incontra Gabriel, un self-made-man spagnolo che ha
alle spalle il ricordo di un'infanzia segnata dalle privazioni e
dal trauma della morte precoce della madre, tuttavia riscattato
da tenaci e sofferte conquiste che l'hanno portato all'incarico
di prestigio che ricopre a Parigi. Tra i due nasce l'amore:
incerto, oscillante, tormentato dai dubbi all'inizio, poi sempre
più dolce ed appassionato. Per Clara sembra l'inizio della vita
sognata da sempre, in quegli anni che vedono il fermento di
nuovi entusiasmi e attese ed il progressivo dischiudersi di
frontiere tra paesi, genti, culture. Inizia per lei, di pari
passo, anche quel processo di educazione sentimentale cui si era
sempre sottratta: dai primi timidi approcci con Gabriel
all'appassionato coinvolgimento del cuore, all'inattesa scoperta
dell'eros. Per Gabriel, invece... La storia di un primo amore
che tiene col fiato sospeso fino all'ultima riga.
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Mario Manzo
"L'ondivago
immemore"
124 pagine - € 8,00 - 1997 Il
protagonista, Remo Costa, trascorre la sua vita
tranquilla a Portovenere. Poi arriva un incubo
notturno a rovinargli la quieta routine. E nella
sua vita appare anche l'uomo nero Syn,
personaggio amato ed odiato. Mario Manzo si
addentra con un certo gusto nel tessuto narrativo
di situazioni incalzanti, che chiude con un
finale a sorpresa, risolvendo le tensioni, ma
lasciando qualche spiraglio ad eventi che
sfiorano il sovrannaturale.
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l'introduzione -
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primo capitolo
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Pietro Duranti
"Le due
paure"
324 pagine - € 12,00 - 1996 Il racconto "in presa
diretta" della guerra partigiana in Lunigiana. Un romanzo pieno, intenso,
carico di pathos, che vuol essere testimonianza di uno dei momenti più
travagliati della nostra storia recente.
"Una lettura comprensibilissima e avvincente: una chiave di lettura molto,
molto più facile e più comprensibile di decine e decine di ponderosi
documentati saggi storici. Una lettura coinvolgente, un libro che si legge
tutto d'un fiato".
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- Leggi il primo capitolo
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Raffaele Conti
"A piccoli passi"
75 pagine - ESAURITO - 1995
Pensieri,
riflessioni, esperienze, emozioni. Una serie di
schizzi in bianco e nero e a colori, un viaggio
al rallentatore in un mondo lanciato a grande
velocità verso una meta che nessuno conosce.
Fermarsi ogni tanto fa bene, sembra suggerire
l'autore, per ritemprarsi l'anima con emozioni
tanto semplici quanto profonde. Più profonde,
sicuramente, del superficiale mondo in cui siamo
costretti a vivere.
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