
Raffaele Conte
"A piccoli passi"
142 pagine - € 5,00 - 2003
Pensieri, riflessioni,
esperienze, emozioni. Sono questi gli ingredienti di un libro che non ha
pretese se non quella di spingere il lettore a prendere coscienza di sé e
del mondo in cui vive senza lasciarsi incantare dalle sirene ammiccanti che
appaiono in mille forme e che hanno fatto perdere di vista i valori che un
tempo erano alla base del vivere comune.
Questo di Raffaele Conte non è un romanzo né un saggio: è solo una serie di
schizzi dai quali traspare la profonda sensibilità dell'autore e la sua
voglia di trasmettere agli altri il desiderio del bello e del semplice che
fa della vita un motivo sufficiente per essere vissuta.
Lo "spessore" della scrittura non è certo quello di una scrittura "alta" nel
senso letterario del termine ma qua e là tocca tasti interessanti e
piacevoli che emettono suoni altrettanto gradevoli e avvolgenti.
Questo di Raffaele Conte può essere definito un viaggio al rallentatore in
un mondo lanciato a grande velocità verso una meta che nessuno conosce.
Fermarsi ogni tanto fa bene, sembra suggerire l'autore. Fermarsi per
ritemprare l'anima con emozioni tanto semplici quanto profonde. Più
profonde, sicuramente, del superficiale mondo in cui siamo costretti a
vivere.
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la prefazione
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