GLI AUTORI
Marco Biggio e Andrea Derchi citati anche qui secondo il feroce ordine alfabetico ginnasiale) sono due (ahimé!) vecchi amici, dal momento che si conoscono ormai dal lontano settembre del 1974.
Il caso, infatti, li ha fatti sedere accanto in un banco del Liceo Classico della Spezia. Entrambi liguri, entrambi classe 1960, entrambi collezionisti delle cose più disparate, a condizione che però interessino anche all’altro.
Dal giorno del contatto hanno occupato tutto il loro tempo a setacciare negozi e mercatini di tutta Italia con l’unico scopo di mettere le mani su pezzi pregiati che permettessero di beffeggiare crudelmente il rivale.
Per realizzare questo libro hanno stipulato una tregua, interrompendo la disputa, eterna e fratricida, su chi sia il possessore della più succulenta collezione di testi simenoniani. Questa è la loro cosiddetta “opera prima”, ma conoscendo gli elementi e la loro versatilità nei campi più eterogenei del collezionismo, i loro amici non escludono che in futuro possano tediare la comunità con qualche altra alzata d'ingegno.
IL LIBRO
Questo libro non vuole essere un saggio nè, tantomeno, vuol essere simile ad uno di quei libri di scuola che gli autori hanno a loro tempo dileggiato; vorrebbe essere, invece, un invito ad amare Maigret e Simenon, ambedue così profondi conoscitori dell'animo umano, da farci sentire più ricchi e più saggi dopo ogni riga.
(…) c’è un luogo dove tutti questi libri – con innumerevoli traduzioni in un impressionante numero di lingue – hanno la loro casa ideale: a Liegi, al primo piano del castello di Colonster, all'interno del “Fondo Simenon”. Lì, mi piace immaginare di poter scorgere in uno degli scaffali, in un prossimo futuro, questo prezioso Simenon in Italia più vicino a Noi, per tanti appassionati o studiosi, penso che questo volume faccia parte di diritto della loro biblioteca simenoniana. Testo di consultazione, certo, ma anche – nelle minuziose descrizioni delle vesti tipografiche – punto di fuga della fantasticheria e della memoria.
(…)Abbiamo inserito in questa edizione, oltre 20 romanzi scritti da GS sotto pseudonimo, tradotti e pubblicati in Italia, tramite l’editore Augusto Foà; tutti usciti a cavallo del ’29-‘30 e quindi anteriori all’esclusiva ottenuta da Mondadori.
Avendo scoperto queste rare edizioni italiane da pochi mesi le abbiamo immediatamente inserite; la particolarità è che vi figurano molti pseudonimi simenoniani oltre ai classici e già noti George Sim e Christian Brulls, ad esempio Jean Du Perry, Georges-Martin Georges, Gastone Vialis, Germano D’Antibes, Giovanni Dorsage e G. Vialio, che costituiscono da tempo veri cruciverba per i bibliografi smenoniani (…).
Marco Biggio & Andrea Derchi "Simenon in Italia" terza edizione 309 pagine (52 riproduzioni a colori)
€ 19,90 - 2009
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